Lo studio Sergison Bates è noto per un insieme di opere ammirevoli e accurata fattura, realizzate in tutta Europa e, più di recente, in Cina. Lo studio basa la propria attività sulla ricerca e gli architetti che vi operano affiancano alla pratica l’impegno della docenza e quello della scrittura. La loro mostra consente di accedere a due mondi paralleli: quello della pratica professionale di Sergison Bates e quello dell’atelier didattico. Sono presentati, affiancati, quelli che Jonathan Sergison definisce “entrambi gli aspetti del lavoro”. Qui l’architettura è indagata in quanto “pratica creativa e riflessiva”, in cui si condividono riflessioni critiche e procedure collaborative.
All’interno di questo intimo “spazio libero temporale”, ricostruito con tele fluttuanti, un film mostra l’attività di questi architetti di elevata professionalità accanto a quella dei loro praticanti. Si avverte la sensazione di privilegio insita in questo invito “dietro le quinte”, da dove osservare e avere accesso a uno spazio in cui mondi sin qui solo immaginati diventano reali. Gli schermi di tela suggeriscono un ambiente adatto a concentrarsi, ma sono aperti abbastanza da far sì che nuove idee e influenze entrino nel processo di esplorazione e sviluppo progettuale in perenne cambiamento.
L’installazione possiede una generosità e una chiarezza tali da descrivere splendidamente la sovrapposizione e il ricco scambio che hanno luogo nella pratica dell’insegnamento.
YF+SMcN
Sergison Bates architects
Teaching/Practice
[The Practice of Teaching]